Crediti ECM proposti
per ogni Focus Day n. 10
Odontoiatra

SEDE DEL CORSO

Canter 1920 – Ippodromo San Siro
Via Pegaso 14 – Milano

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Stefano Zandonella Necca

RELATORI

Claudia Dellavia
Giampaolo Folegatti
Gabriele Gori
Giacomo Santoro
Stefano Zandonella Necca

DATE

16 Novembre 2018
22 Febbraio 2019
15 Marzo 2019
14 Giugno 2019
20 Settembre 2019
15 Novembre 2019

INFORMAZIONI SCIENTIFICHE

02 38103089

FOCUS DAY 1

16 novembre 2018

Tecniche di base in chirurgia implantare
e concetti di osteointegrazione

Relatori:
Claudia Dellavia e Stefano Zandonella Necca

ABSTRACT

Esistono diverse chiavi di lettura dell’ Implantologia Osteointegrata in sè e in particolare dell’ Implantologia come disciplina clinico-terapeutica.

La si può intendere come semplice sistema di ancoraggio biologico di riabilitazioni protesiche, come sostituzione artificiale dell’organo dento-radicolare nel suo complesso o, anche, come la costruzione complessa di una nuova e peculiare dentizione artificiale nel paziente edentulo.
Comunque la si voglia intendere, la comprensione dei processi biologici, che accompagnano l’inserimento e l’integrazione degli impianti dentali, non può prescindere dalla conoscenza di aspetti embriologici, anatomici e morfo-evolutivi caratteristici delle ossa mascellari.

L’integrazione ossea, l’adattamento dei tessuti mucosi di rivestimento, l’equilibrio immunitario, cosi come la risposta neuro-sensoriale ad un dispositivo implanto-protesico, sono il risultato di complessi meccanismi biologici e fisiologici.
Ripercorrere le procedure chirurgiche e protesiche, alla base dell’implantologia clinica, alla luce di questi principi, pensiamo possa rappresentare un importante elemento guida nella pianificazione e realizzazione di trattamenti implantari.

FOCUS DAY 2

22 febbraio 2019

Gestione dei tessuti molli su denti naturali e impianti

Relatori:
Claudia Dellavia e Giacomo Santoro

ABSTRACT

La giornata di corso ha l’obiettivo di fornire le indicazioni per poter ricreare la corretta morfologia tissutale e la quota adeguata di gengiva cheratinizzata, valutando le differenti situazioni cliniche che si possono incontrare e comprendendo le diverse scelte terapeutiche dettate dalle svariate anatomie dei pazienti.

Verranno descritte step by step sia le principali procedure di chirurgia plastica volte ad ottenere risultati prevedibili e di elevata valenza estetica, sia le metodiche più attuali di chirurgia mucogengivale che trovano la loro applicazione nel management dei tessuti molli intorno ai denti naturali ed intorno agli impianti.

La giornata sarà integrata da interventi riguardanti la parte anatomica/istologica del dente sano, sulle caratteristiche del dente con recessione gengivale e sul dente con recessione ricoperta dopo chirurgia mucogengivale.

Verranno affrontate anche le caratteristiche anatomiche del palato e delle parti anatomiche delle singole zone trattate con le differenti tecniche chirurgiche, con particolare attenzione alle parti muscolari.

FOCUS DAY 3

15 marzo 2019

Concetti protesici: dalla formulazione del piano
di trattamento, alla consegna del manufatto protesico

Relatori:
Giampaolo Folegatti e Stefano Zandonella Necca

ABSTRACT

La scelta di un piano di trattamento viene troppo spesso condizionata in modo determinante da considerazioni di tipo economico, oltre che dai tempi necessari alla realizzazione del progetto. Presto, veloce e a basso costo sono le parole d’ordine nei nuovi trend odontoiatrici.

La scelta dei materiali da utilizzare ai fini protesici risente dei cambiamenti avvenuti sulla filiera della produzione digitale e cad-cam. I controlli a distanza di quanto viene consegnato al paziente non sempre vengono protocollati e realizzati e sono un lontano ricordo. In tutto questo contesto, le leggi biologiche che regolano i meccanismi di riparazione e determinano cambiamenti sia fisiologici che patologici, con i loro tempi e le loro regole, non vengono quasi mai considerate.

L’anatomia del cavo orale parzialmente o totalmente edentulo non può essere ripristinata con il semplice utilizzo di un numero di impianti variabile a seconda del budget economico.
Si realizza che un’odontoiatria classica, quella che ha fatto scuola e che richiede capacità ed impegno, viene praticata sempre meno.

Gli autori sostengono che una pratica clinica rispettosa di quanto sopra enunciato, cioè rispettosa delle leggi biologiche e regolata da fattori etici, porti a risultati certi e più che soddisfacenti. Verranno elencati i principi biologici e i concetti clinici applicati, verranno mostrati alcuni casi clinici significativi di successo e di insuccesso con lo scopo di fare un po’ di luce in questa odontoiatria piena di lati oscuri.

FOCUS DAY 4

14 giugno 2019

Complicanze estetiche e biologiche in terapia implantare

Relatori:
Giacomo Santoro e Stefano Zandonella Necca

ABSTRACT

A quasi tre decenni dalla diffusione ed impiego su larga scala degli Impianti osteointegrati, molte, forse moltissime, sono state le evoluzioni tecnologiche e metodologiche volte a migliorare e ottimizzare i risultati clinici.

Modifiche importanti introdotte nel design implantare, nelle superfici e nei dispositivi di connessione hanno determinato significativi cambiamenti nei processi di guarigione, integrazione e comportamento clinico delle riabilitazioni implantari.

Non si può, peraltro, tacere la rilevante incidenza di complicanze ed eventi avversi che hanno accompagnato l’enorme diffusione dell’implantologia; tra queste di particolare interesse sono le complicanze di carattere biologico riguardanti i tessuti duri profondi, così come i tessuti di rivestimento.

Ancora molta incertezza circonda le ipotesi eziologiche, i meccanismi patogenetici e, più ancora, i criteri di terapia. A tale riguardo notevole rilevanza assumono le implicazioni di ordine estetico legate alle complicanze implantari, che, in relazione alle crescenti esigenze dei pazienti, costituiscono una nuova e stimolante sfida terapeutica.

Ci si propone, non senza difficoltà, di fare il punto sullo stato dell’arte in proposito e di illustrare i risultati a breve e medio termine di alcune procedure cliniche di trattamento.

FOCUS DAY 5

20 settembre 2019

Impianti post estrattivi e implantologia in area estetica

Relatori:
Giampaolo Folegatti e Stefano Zandonella Necca

ABSTRACT

L’Implantologia in aree del cavo orale di alto valore estetico ha avuto e sta avendo una sempre maggiore diffusione, tanto da diventare, in ragione delle molteplici problematiche peculiari, una branca specifica dell’Implantologia.
Da una parte l’indiscutibile vantaggio, in termini di costo biologico, rispetto alla protesi tradizionale e, dall’altra, la diffusione mediatica di eccellenti risultati ottenibili con le nuove tecnologie, hanno indotto i pazienti a chiedere sempre più di frequente soluzioni implantari nell’area del sorriso.
Va da sé che questa tendenza ci porta, dal punto di vista etico e da quello professionale, più che ad un obbligo di mezzi ad un obbligo di risultato, con tutte le implicazioni metodologiche ed operative che ne derivano.

Le riabilitazioni implanto-protesiche dei settori estetici sono il terreno di maggior applicazione delle numerose soluzioni tecnologiche, odontotecniche e, se vogliamo, artistiche, che negli anni recenti hanno accompagnato l’evoluzione dell’implantologia e presuppongono un aggiornamento continuo e complesso.
Si prendono in considerazione, di pari passo, i parametri chirurgici indispensabili per l’ottenimento di risultati estetici ottimali, dalla scelta dell’impianto alla tecnica di preparazione del sito implantare, dal trattamento dell’alveolo post-estrattivo alle tecniche di rigenerazione tissutale, analizzando le implicazioni cliniche ed i risultati a lungo termine.

I cosiddetti “Impianti post-estrattivi“ sono parte di questa complessa area di implantologia clinica, ne rappresentano un affascinante aspetto con importanti indicazioni e limiti.

FOCUS DAY 6

15 novembre 2019

Riabilitazione del mascellare atrofico

Relatori:
Gabriele Gori e Stefano Zandonella Necca

ABSTRACT

Quali sono effettivamente le ragioni che ci spingono verso una specifica scelta riabilitativa di un mascellare atrofico?
Perché ci orientiamo verso una riabilitazione a numero di impianti ridotto rispetto ad una terapia più “tradizionale” con più pilastri? Qual è il razionale clinico e biologico di un approccio rispetto ad un altro?

Ci prefiggiamo di valutare, attraverso una serie di casi clinici, quelle che per noi sono, ad oggi, le scelte riabilitative più adatte per il paziente che abbiamo di fronte; perché, per esempio, lasciare un paziente edentulo o con una protesi mobile, durante le manovre di rigenerazione ossea e tissutale, quando oggi ci è possibile realizzare un carico immediato, anche se ridotto, in attesa della maturazione degli innesti ossei o della GBR sottostanti?

Analizzeremo, insieme, le scelte riabilitative implantari di transizione volte ad un risultato estetico e funzionale in linea con le richieste dei nostri pazienti. Dal classico Full-Arch all’overdenture passando per sinus lift ed impianti tiltati, cercando di capire insieme quali siano gli standard di riferimento per raggiungere l’obiettivo prestabilito: la riabilitazione completa del paziente.

LOCATION DEGLI EVENTI

Canter 1920 è un’elegante location situata nel cuore dell’Ippodromo di San Siro, all’interno di una palazzina in stile liberty sotto tutela delle Belle Arti.
Dispone di un ampio parcheggio interno riservato per gli ospiti.
Molto facilmente raggiungibile, si trova a Milano, in via Pegaso 14, vicino alla fermata della metropolitana MM lilla, San Siro Stadio e vicino agli svincoli autostradali per tutte le direzioni.